Profumo di Pizzi. Soldi (pt.3)
La puntata si apre con un momento di rottura storica: la discesa in campo di Silvio Berlusconi nel 1990. Questo evento funge da catalizzatore per un'indagine più ampia sulle grandi fortune italiane, portando la narrazione a ritroso verso la figura emblematica di Gianni Agnelli. Attraverso l'analisi del suo patrimonio e della sua influenza, il racconto esplora un'idea di ricchezza che unisce l'industria al prestigio internazionale, soffermandosi in particolare sulle celebri scorribande mondane condivise con figure come Ted Kennedy. Questo spaccato di vita aristocratica e cosmopolita permette di osservare la trasformazione della ricchezza nel tempo, delineando il passaggio dalla storica dinastia degli Agnelli alla nuova gestione degli Elkann. L'episodio mette così a confronto la natura quasi mitologica del potere economico del passato con quella attuale, mostrando come il volto dei grandi capitali si sia evoluto per adattarsi a una modernità profondamente diversa.