Cristiada
Messico, 1926. Il presidente Calles emana delle misure contro il culto cattolico ed il Paese sprofonda in una sanguinosissima guerra civile. I ribelli, detti "Cristeros", guidati dal generale in pensione Enrique Gorostieta Velarde, si armano e formano un esercito. Il tredicenne José Luis Sanchez si unisce ai ribelli.